Merimè's profile...SOLVE et COAGULAPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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...SOLVE et COAGULAVeleno e Farmaco: due nature, una sola essenza Ci sono parole più forti di altre, Parole rivelatrici… perché segnalano una appartenenza, un filo, un' intenzione.
Non sono necessariamente parole di oggettiva rilevanza… non dividono il mondo per argomenti, piuttosto lo aggregano per punti di vista, per aspettative.
Sono le nostre parole-chiave : soggettive, arbitrarie, certe volte faziose. nè troppe né troppo poche
Il gioco è aperto, si accettano proposte...
°"Imparentati a tutto ciò che esiste,
frequentando il futuro nella vita di ogni giorno,
non si può non incorrere alla fine, come in un'eresia, in un'incredibile semplicità". Fatemi il funerale da vivoIo mi occupo (e – purtroppo o per fortuna – si occupano di me) solo dei significanti, i significati li lascio ai significati. Noi siamo nel linguaggio e il linguaggio crea dei guasti; anzi è fatto solo di buchi neri, di guasti. "Codesto solo – dice l'Eusebio nazionale, cioè Eugenio Montale, però traducendo pari pari Nietzsche – oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo." E questo si può dire. Chi dice d'esserci è coglione due volte: primo perché si ritiene Io, secondo perché è convinto di dire; è coglione una terza volta perché è convinto di dire quel che pensa, perché crede che quel che pensa non sian significanti, ma sian significati, e che dipendano da lui!! …ma Lacan ha insegnato: " il significato è un sasso in bocca al significante". Qualcuno ha da obiettare questa definizione? La obietti con i lacaniani, la obietti con Lacan, la obietti con intelligenza, certamente! Ma per me l'intelligenza è miseria. [...] È ora di cominciare a capire, a prendere confidenza con le parole. Non dico con la Parola, non col Verbo, ma con le parole; invece il linguaggio vi fotte. Vi trafora. Vi trapassa e voi non ve ne accorgete. A.ttendoC'eri quasi...l'hai cercata, desiderata: la Verità era lì, dietro l'angolo, con la cerniera giù a metà, ti tendeva la mano... non hai colto l'attimo, ti sono mancate gambe e fiato. ma tu godi del silenzio, dell'immobilità finale, ansante ti nutri di loro. la affili, con piccole pietre di parole, lenti gesti; in un rito mille volte provato: verrà alla fine il momento. con mani e piedi nudi, sanguinanti, e tu sarai pronta, stavolta. nell'attimo del balzo finale. [ B ]Questa fraternità passiva, questo patire insieme, questa rassegnata, solidale, secolare pazienza è il profondo sentimento comune dei Contadini, legame non religioso, ma naturale. Gli dèi dello Stato e della città non possono aver culto fra queste argille, dove regna il lupo e l'antico; né alcun muro separa il mondo degli uomini da quello degli animali e degli spiriti, né le fronde degli alberi visibili dalle oscure radici sotterranee. Non possono avere neppure una vera coscienza individuale, dove tutto è legato da influenze reciproche, dove ogni cosa è un potere che agisce insensibilmente, dove non esistono limiti che non siano rotti da un influsso magico. la VirTù sConosciutaBISOGNA sempre DARE spontaneamente quello che non si può impedire ti venga tolto makeUP
Il comportamento degli uomini è di per se così equivoco che basta mostrarsi come si è per vivere occultati e sconosciuti. D'altronde soltanto ciò che non insegna, ciò che non chiede a gran voce, ciò che non convince, ciò che non accondiscende, ciò che non spiega è irresistibile.
I nostri rapporti però, possono ad un certo punto divenire una consuetudine; ed è questo il punto “cruciale”: la consuetudine approfondisce o riduce tutto a un involucro di gesti senz’anima.
L’animo umano avrà forse più bisogno di piombo, che di ali.
Perchè già la vita stessa è una continua deviazione che non ci permette neppure di prendere coscienza della direzione da cui si allontana… e questo mondo, che ci pare una cosa fatta di pietra, vegetazione e sangue, non è affatto una Cosa, ma una Storia.
Forse non c’è neanche bisogno che tu esca dalla tua stanza. Rimani seduto e ascolta. No, non ascoltare. Semplicemente aspetta. Ma no, non aspettare nemmeno. Resta immobile, e solo. Il mondo semplicemente ti si offrirà, per essere smascherato. Non ha scelta, e finirà per rotolare ai tuoi piedi.
C’è un solo punto sul quale non possiamo accusare la vita, ed è che essa non trattiene nessuno, suo malgrado. CHIave di VOLTA
La vita di una persona consiste in un insieme di avvenimenti di cui alcuni potrebbero cambiare il senso di tutto l’insieme, non perché contino più dei precedenti ma perché una volta inclusi in una vita gli avvenimenti si dispongono in un ordine che non è -solo- cronologico ma risponde ad un’architettura interna.
E' una sola pietra a reggere la volta: si, dev'essere così [riflessiva]...
[...] che ci sia davvero
che possa guardare dentro al mio cuore
senza la smania di dimostrare
Queste parole mi perseguitano da giorni e parlano in giro di me, inconsapevolmente… mi stanno cantando senza che se ne rendano conto…e io le inchiodo qui, adesso. Ed intanto capisco, si ho capito: ama come campi …io amo come vivo, paro paro… pericolosissimo… …scusatemi Almeno, non subito, ma nel tempo...
Chasing Pavements Amore, hai perso l'elefante delle 7.30
L'uomo riesce ad accettare il suo essere senza una dimora solo nella disperazione; ma, in tal caso, non comprende il senso di questa realtà. - ed è proprio qui che l'esistenzialismo manca il punto -
Alcuni ci sono andati molto, molto vicino: la verità era proprio dietro l'angolo, ma l'hanno mancata. E, anziché diventare estatici, son diventati tristi per il fatto che questa vita non ha significato alcuno, non ha una meta, è priva di sicurezze. - la cosa è estremamente sconvolgente - Anche altri arrivarono alle stesse conclusioni ma, invece di precipitare nella tristezza, balzarono nell'ignoto, superarono ogni barriera, ogni limite. Accettarono la vita così com'è. - accettando questa verità come la natura stessa della vita, non ha senso sentirsi frustrati -
Essi hanno compreso che l'insicurezza è il bello della vita, poiché in questo caso è possibile esplorare, si può inventare; in questo caso è possibile imbattersi nella novità, è possibile vivere la meraviglia. Non ci sarebbe altrimenti alcuna eccitazione, alcuna danza
nel vedere accadere l'incredibile, nel vedere l'avvento del miracoloso.
Entrare in sintonia con la vita, seguirne il corso, senza desideri privati, personali, senza avere idee di come dovrebbe essere. Lasciare che sia così com'è. Rilassiamoci.
Un eccessivo interesse a trovare sicurezze, uccide; perché la vita è insicura. - le sicurezze sono false, le certezze sono immaginarie -
La vita è selvaggia l'amore è selvaggio Dio è completamente selvaggio.
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